Dioscuro (1431-1432 circa; Milano, Biblioteca Ambrosiana)

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Figure dal sarcofago di Marte e Rea Silvia (1431-1432 circa; Milano, Biblioteca Ambrosiana)

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Madonna della Quaglia (1420 circa; Verona, Museo di Castelvecchio)

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Annunciazione (1422-1426 circa; Verona, San Fermo)

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Medaglia di Giovanni VIII Paleologo (1438; Firenze, Museo Nazionale del Bargello)

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San Giorgio e la principessa (1433-1438 circa o 1450 circa; Verona, Sant'Anastasia)

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thebeldam:  The Vision of St. Eustace Pisanello (1394?-1455) Egg tempera on wood, painted around 1438-1442 National Gallery, Londonhttp://www.nationalgallery.org.uk/paintings/pisanello-the-vision-of-saint-eustace  (detail)

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La molteplicità degli interessi di Leonardo, che è la prova del suo genio, è anche il suo limite. Sa troppe cose e cerca di sapere quelle che ignora. Tutto lo interessa, lo assorbe, lo appassiona: il cuore di un bue e il cadavere di un centenario, il feto nell’utero e il sorriso ineffabile di Giovanni Battista, le macchine, le maree, i colori, le ombre. È dispersivo, disordinato, inconcludente; sembra mancare di una dote necessaria: la sintesi.

La molteplicità degli interessi di Leonardo, che è la prova del suo genio, è anche il suo limite. Sa troppe cose e cerca di sapere quelle che ignora. Tutto lo interessa, lo assorbe, lo appassiona: il cuore di un bue e il cadavere di un centenario, il feto nell’utero e il sorriso ineffabile di Giovanni Battista, le macchine, le maree, i colori, le ombre. È dispersivo, disordinato, inconcludente; sembra mancare di una dote necessaria: la sintesi.

Immagino ciò che pensate. Non c’è errore. Il quadro non è al contrario: il verso giusto è questo. O forse voi ormai siete abituati. Mi correggo. È ciò che ho pensato io, tanti anni fa, in Germania, entrando in un museo d’arte contemporanea dove si teneva una personale di Georg Baselitz.

Immagino ciò che pensate. Non c’è errore. Il quadro non è al contrario: il verso giusto è questo. O forse voi ormai siete abituati. Mi correggo. È ciò che ho pensato io, tanti anni fa, in Germania, entrando in un museo d’arte contemporanea dove si teneva una personale di Georg Baselitz.

Collection Online | Mark Rothko. Untitled (Violet, Black, Orange, Yellow on White and Red). 1949 - Guggenheim Museum

Collection Online | Mark Rothko. Untitled (Violet, Black, Orange, Yellow on White and Red). 1949 - Guggenheim Museum

La presentazione di Maria al Tempio è stata la mia porta d’ingresso nel Museo del Mondo. L’emozione indelebile di quella visione ha alimentato la mia sete d’arte e di artisti, e una ricerca potenzialmente infinita.

La presentazione di Maria al Tempio è stata la mia porta d’ingresso nel Museo del Mondo. L’emozione indelebile di quella visione ha alimentato la mia sete d’arte e di artisti, e una ricerca potenzialmente infinita.

Pope Leo X with his cousin Giulio de' Medici (left, future Pope Clement VII) – painted by Raphael, 1519

Pope Leo X with his cousin Giulio de' Medici (left, future Pope Clement VII) – painted by Raphael, 1519

Madonne bionde, brune, eteree, formose. Le malinconiche di Bellini, le aristocratiche di Parmigianino, le plebee di Caravaggio. E poi c’è la Madonna del Parto. Indelebile per chiunque – persino oggi, quando la cultura teologica, matematica e umanistica che la presuppone ci è divenuta ignota.

Madonne bionde, brune, eteree, formose. Le malinconiche di Bellini, le aristocratiche di Parmigianino, le plebee di Caravaggio. E poi c’è la Madonna del Parto. Indelebile per chiunque – persino oggi, quando la cultura teologica, matematica e umanistica che la presuppone ci è divenuta ignota.

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