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"Da piccolo credevo che le parole popò e pupú fossero connotate cromaticamente: senape-nocciola la prima, marrone scuro la seconda". > Il sogno del fecaloma

"Il 20 maggio 1973, che era l’ultima domenica del campionato, io ero a pranzo dai nonni. Adoravo i miei nonni paterni, e appena potevo andavo da loro. Avevo diciassette anni, e almeno da nove ero tifoso del Milan. Milan che quel giorno avrebbe vinto lo scudetto, essendo primo in classifica e avendo fra le proprie fila Gianni Rivera, il piú grande giocatore di ogni tempo". > L'ultimo buscadero

"Ma se oltre a Fogazzaro tu avessi letto anche Tolkien sapresti che esistono demoni molto più antichi del diavolo, demoni che vengono molto prima dell'umanità, prima di Dio e prima del nostro universo..." > Piccolo mondo antico

"Su questo argomento non voglio più tornare. Voi inventate, io organizzo, Wilhelm rifinisce. E' questo l'accordo". - "Eh già. Voi siete il filologo, Wilhelm è il poeta, e io... chi sono io?" - "Finitela, siete nostro fratello". > Il patrimonio del popolo tedesco

«Quando non sia sempre la stessa storia, Pistàki è Achille, Ettore è Manzanares». In quel preciso momento, avendo il cieco argentino, fra le altre cose, scritto che ogni vero artista crea la realtà nominandola, Pistàki calciò al volo su ribattuta di Lloretti e trafisse l’incolpevole Manzanares: 1-0 per la Grecia. > Grecia - Argentina

"Non scegliere la camera 237 dell’Overlook Hotel. E io la scelgo". > Non aprire quella porta

"I prigionieri assistettero con orrore alla metamorfosi della parte superiore del loro carceriere, che conservando la natura di uomo dalla vita in giú la abbandonò dalla vita in su. Cosa divenne non sapremmo dire, se non che si volse a imago di bestia: e in questa veste, gettandosi sulla preda, incominciò a pascersi di quel cibo che solum era suo, ed al quale era nato". > Il principe

Sapeva che era stato un falegname, e purtroppo lo sapevano anche i suoi compagni, che per questo lo chiamavano Scardanelli. Il maestro aveva raccontato la triste storia di Friedrich Hölderlin, il grande poeta che dopo essere impazzito visse trentasette anni in casa di un falegname firmando le sue poesie con quel buffo nome italiano. > Josef K.

"I due uomini piú giovani erano i massimi poeti d’Inghilterra, rispondendo ai prestigiosi nomi di George Gordon Byron e di Percy Bysshe Shelley. Il terzo uomo era il segretario e medico personale di Byron, e si chiamava John William Polidori. La donna era la promessa sposa di Shelley, e il suo nome era Mary Wollstonecraft". - l'allegra scampagnata a villa Diodati è raccontata anche in un film mai sentito, "Gothic" di Ken Russell (1986)

Seduti a un tavolino del caffè "Le petit zinc" di Liegi, un giovane pallido e l’illustre poeta Paul Verlaine guardano in silenzio la folla che esce dal teatro. Per quel giovane Verlaine ha lasciato la moglie, per quel giovane, dopo avergli sparato, conoscerà la prigione. Intanto però sono come fratelli, uniti dalla fata verde e dalla poesia. > Ogni stagione è l'inferno